La Donna nel Mediterraneo
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Giovedì 20-11-03

Parliamo del velo, partendo dal periodo preislamico.
Parto dall'inizio palando del velo prima dell'Isl…m.
In quel periodo, la donna, anche se non sempre, si veste mettendo il velo.
Con l'Isl…m, dopo l'emigrazione a Medina, è arrivata questa frase nel Corano nella s™ra di An-N™r (la s™ra della Luce), che obbliga la donna a portare il velo.
Però, il velo nell'Isl…m non è un vestito particolare che deve avere delle caratteristiche sul tessuto, sulla forma, questo no.
La donna è obbligata a coprire il corpo e lasciare solo il viso, le mani e i piedi scoperti: allora i capelli e il resto del corpo deve essere coperto.
Noi siamo d'accordo su tutto, il velo nell'Isl…m è questo.
Ci sono delle altre cose consigliabili fare sull' hiº…b: il vestito della donna non deve essere stretto da far vedere le parti del corpo e non deve essere trasparente.
Questo si trova nella Sunna, però anche dal Corano si capisce questo. Dio domanda al Profeta di invitare le sue mogli e le sue figlie e le mogli e le figlie dei credenti di mettere il velo per coprire il corpo non per la bellezza, ma per coprire quello che attira la gente. Noi vediamo che la donna è diventata in Occidente e nei nostri paesi islamici un oggetto: per liberare la donna è necessario darle la possibilità di vivere il rapporto con l'uomo non più solo limitato al sesso.

Oggi nei paesi arabi si usa il velo?
Nei paesi arabi le musulmane sono libere di portare il velo o di non portarlo. La religione è un fatto personale: io devo rispettare la religione come uomo. Però sono libero fino a quando non tocco la libertà degli altri: se io esco nudo in strada significa che ho toccato la libertà degli altri. Se io non copro i capelli, come donna, significa che non ho rispettato il velo, però non ho toccato la libertà di altri, perché solo io personalmente posso scegliere di non portare il velo. In Egitto in Arabia Saudita, nei paesi del Golfo in Marocco, in Algeria, in Libia, portano il velo e lo portano correttamente con le caratteristiche che ho definito prima, lo rispettano. Gli unici due esempi particolari sono quelli della Tunisia e della Turchia, anche se la Turchia non è un paese arabo, però è un paese che ha un suo fondo islamico.
Questi due paesi dicono: sì l'Isl…m invita a portare il velo, però il velo è diventato il segno di rifiuto del laicismo, noi siamo paesi laici, non accettiamo che la donna debba portare il velo.
Questo è un fatto molto criticato, perché per nessun motivo possiamo modificare l'Isl…m. In realtà la scusa di questi due paesi è un'altra: perché c'è un conflitto tra i governi e i partiti islamici, allora hanno pensato che il velo fa crescere i movimenti islamici e lo hanno vietato.

I diversi tipi di velo non sono prescritti nel Corano?
No, tutto il resto non è un fatto religioso, chi dice che il velo deve essere così o portato in un certo modo è solo una esagerazione.

Il velo in immigrazione, secondo te, come viene vissuto dalla donna musulmana?
Prima diciamo che per la donna musulmana è molto difficile vivere la vita quotidiana occidentale con il suo velo; deve essere un po' preparata a livello linguistico e deve essere preparata anche sull'ordine islamico, per coloro che chiedono informazioni sull'Isl…m. In Occidente, se pensiamo all'Italia, l'immigrazione è un fenomeno nuovo, è una migrazione recente, io vedo che la donna porta il velo normale, anche se in Campania non ci sono molte donne musulmane. Però da altre parti portano il velo, non trovano nessun ostacolo. Qualche volta è uscito il fatto che le foto sulla carta d'identità devono essere senza velo, qualcuno ha voluto esagerare, perché la richiesta del governo italiano è stata quella di non fare la foto con il velo che copre tutto, anche il viso.
Anch'io vado contro perché non è stato indicato nell'Isl…m, è un fatto tradizionale, legato a qualche paese che anche prima dell'Isl…m sono stati così: hanno la loro comprensione dell'Isl…m e li rispetto, come loro rispettano me.

Qual è il vostro atteggiamento nei confronti di certe donne che, pur definendosi musulmane, non indossano il velo?
Noi viviamo insieme, ci salutiamo, vengono anche a pregare in moschea, e però al momento della preghiera mettono il velo.
Il problema è che qualcuno vuole capire l'Isl…m in questo modo, infatti qualche donna dice: "Io sono musulmana, però non voglio mettere il velo".
Lei ha ragione e può fare quello che vuole e nessuno la può obbligare a farlo.
Queste donne vivono con noi, hanno il diritto di vivere con noi, di venire in moschea e anche noi non dobbiamo dire che non sono musulmane, perché sono musulmane per forza. Io, però, vedo che il modo loro non è corretto, perché la donna deve portare il velo.
In Francia, il velo anche se rappresenta una polemica nelle scuole, il velo è veramente occidentalizzato, anche il modo di portarlo è diventato molto occidentale, è legato alla moda.

Rispetto a San Marcellino e all'Agro-Aversano, ci sono delle donne che indossano il velo?
Io conosco tante donne che abitano qui che portano il velo, però qualche marito non permette a queste donne di uscire.
Altri le fanno uscire solo in compagnia del marito, altre vengono in moschea quando hanno dei problemi.
Il velo è diventato una realtà a San Marcellino, le donne vengono a comprare da me e hanno il velo, qualcuna no, sono rispettate.
Prima no, perché c'era una mentalità un po' dura di qualche "fratello" che faceva qualche gesto di aggressività nei confronti della donna che non porta il velo.
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