La Donna nel Mediterraneo
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Il velo islamico nel casertano: ricerca di campo

In questo paragrafo sono presentate alcune conclusioni di una ricerca di campo sull'uso del velo nel territorio casertano da parte delle donne musulmane immigrate.
Cosa è emerso da questa ricerca?
  1. I flussi migratori che hanno coinvolto le donne musulmane, nella prima metà degli anni Novanta, nel territorio casertano (in particolare nell'Agro-Aversano), hanno visto soprattutto l'arrivo di donne marocchine. Molte di loro si sono assimilate al tessuto sociale circostante: hanno abbandonato l'uso del velo.

  2. I flussi migratori, che hanno coinvolto le donne musulmane (marocchine, ma anche di altre nazionalità, soprattutto dell'area maghrebina), nella seconda metà degli anni Novanta, hanno segnato una svolta rispetto al passato: molte di loro hanno continuato ad indossare il velo.

  3. Gli ultimi flussi migratori sono stati caratterizzati dall'arrivo di donne provenienti anche da altre aree geografiche. Per queste donne l'uso del velo diventa una libera scelta, spesso appoggiata anche dai genitori e dalle famiglie.


Gennaro Errichiello



Ho svolto ricerca sul campo nell'"Associazione socio-culturale islamica in Italia" di San Marcellino, paese agricolo della provincia di Caserta.
Ho iniziato la ricerca nel dicembre del 2000 e prosegue tutt'ora. In Associazione ho avuto modo di conoscere ed osservare direttamente le difficoltà, i problemi che gli immigrati sono costretti quotidianamente ad affrontare. In più ho avuto anche la possibilità di poter osservare la situazione delle donne musulmane immigrate.
I comuni che costituiscono l'Agro-Aversano sono: Aversa, Carinaro, Casal di Principe, Casaluce, Casapesenna, Cesa, Frignano, Gricignano di Aversa, Lusciano, Parete, S. Cipriano, San Marcellino, Teverola, Villa Literno.
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