La Donna nel Mediterraneo
Editoriale
le storie Il velo
le storie La storia
- Luoghi e popoli
cronaca Le Parole
le storie Le storie
cronaca Cronaca
- Immagini
opinioni Legislazione italiana
opinioni Opinioni
Materiale didattico
Il velo islamico in Francia

Il primo caso del velo scoppia in Francia nel 1989: alcune ragazze musulmane si presentano a scuola con il velo islamico (hidjab).

La direzione scolastica del loro liceo decide di sospenderle dalle lezioni.
La cronaca del caso e le conseguenti polemiche hanno visto scendere in campo intellettuali, politici, giudici, mass-media e gente comune.
In seguito alla polemica, si sono intensificate le ricerche socio-antropologiche sull'uso del velo, tra le seconde e le terze generazioni di ragazze maghrebine immigrate.

Cosa è emerso da queste ricerche?
  1. Le ragazze non sono indotte o costrette dalle famiglie e neppure da integralisti e agitatori ad indossarlo.
  2. Portare il velo è una scelta autonoma, a volte compiuta contro il volere dei genitori. Tale scelta esprime una ricerca o una rivendicazione di identità da parte di un gruppo marginalizzato.


Perché queste ragazze decidono di indossare il velo?
Il velo « è un segno attraverso il quale delle adolescenti possono distinguersi e prendere le distanze dalla generazione dei genitori, che era quella che aspirava a liberasi da ogni indizio esteriore della propria diversità per potersi mimetizzare e assimilare ».

Ancora oggi in Francia il velo è un argomento che fa discutere.
Esso mette in discussione il principio della laicità dello Stato, che è alla base della democrazia francese.


Per approfondire:

Nella rubrica cronaca è presente un' ampia rassegna di articoli sull'argomento.

Gennaro Errichiello



A.Rivera, Il velo del pregiudizio, la xenofobia e il fantasma dell'Islam, in "La Società degli individui" n. 10, 2001, p. 89.
Soluzioni informatiche Sibilla NetSibilla Net