La Donna nel Mediterraneo
Editoriale
- Lo scioglimento
le storie La storia
le storie Luoghi e popoli
le storie Le Parole
- Le storia
- Cronaca
- Immagini
- Legislazione italiana
- Opinioni
- Materiale didattico
La morte

La morte di uno dei coniugi produce la risoluzione del matrimonio dal giorno stesso del decesso.
Gli effetti che essa produce vanno considerati rispetto alla persona e rispetto al patrimonio.
Rispetto alla persona, la donna musulmana o non musulmana deve osservare un periodo di ritiro legale pari a quattro mesi e dieci giorni. Lo scopo del ritiro è di evitare che, in caso di un nuovo matrimonio della donna si possano avere dei dubbi circa la paternità di un eventuale nascituro.
La vedova può trascorrere il ritiro legale nella casa del marito, ma non ha diritto al mantenimento a meno che al momento della morte non fosse incinta. Rispetto al patrimonio, la vedova, se il matrimonio non è stato consumato, avrà diritto alla metà del valore del dono nuziale stabilito nel contratto. Se invece il matrimonio è stato consumato, la vedova avrà diritto all'intero dono determinato dal contratto.

Gennaro Errichiello
Soluzioni informatiche Sibilla NetSibilla Net