La Donna nel Mediterraneo
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Glossario Arabo

Al-akhwal ash-shakhsiyya: espressione che indica lo statuto personale, in vigore nei paesi del arabi e islamici.

Bent el-amm: letteralmente "la figlia dello zio paterno". Espressione utilizzata per indicare il matrimonio endogamico nei contesti arabi ed arabizzati.

Bulugh: è la pubertà che si desume, per i maschi, dall'emissione spermatica, per le femmine dalla comparsa del ciclo mestruale e dalla gravidanza.

Butlan: è la nullità assoluta che si ha per mancanza, o inesistenza, di uno degli elementi essenziali per il matrimonio.

Fasad: è la rescindibilità derivante dalla mancanza o imperfezione di uno degli elementi essenziali per la validità del contratto.

Hadana: è la custodia dei figli che spetta alla madre, che, per i maschi, dura fino all'età della pubertà e, per le femmine, fino al matrimonio.

Idda: è il ritiro legale che segue lo scioglimento del matrimonio per morte, ripudio o divorzio, esso permette di accertare la paternità di un'eventuale gravidanza della donna; esso dura di solito tre mesi durante i quali il marito non ha più alcun obbligo nei confronti della moglie.

Iqrar: è il riconoscimento di paternità.

Isma: è l'autorità maritale che appartiene al marito, per la quale la moglie si concede al marito.

Kali: è il resto del dono nuziale che costituisce un credito della moglie verso il marito. Il contratto matrimoniale deve indicare un termine per il pagamento del kali.

Khatib: è l'intermediario dello sposo che fa la proposta di matrimonio al curatore matrimoniale della sposa (wali).

Khutub: "fidanzamento".

Mahr (sadaq), è il dono nuziale che l'uomo paga alla famiglia della donna per averla in sposa.

Mahr al-mithl: è il dono di equivalenza dato dal marito alla moglie, qualora esso non fosse stato determinato nel contratto nuziale.

Mudawwana: "codice, raccolta", è il codice dello statuto personale marocchino.

Mutallaqah: "divorziato".

Nafaqa: è il mantenimento, cioè uno dei doveri principali del marito nei confronti della moglie.

Nikah al-istibda: matrimonio preislamico mediante il quale un uomo dava la propria moglie ad una persona di bell'aspetto.

Nikah al-mutah: matrimonio preislamico, ma ancora in uso in ambito sciita, che si contrae a tempo e cessa se non è più rinnovato.

Nikah: "matrimonio" islamico.

Sabi: è l'impubere.

Tabanni: "adozione".

Wali: è il rappresentante della donna durante il contratto matrimoniale.

Wilaya: è la tutela del padre nei confronti dei figli.

Zina: indica tutte le relazioni sessuali proibite, quindi l'adulterio e la fornicazione cioè l'unione sessuale tra persone non legate da alcun vincolo legale (il matrimonio).

a cura di Gennaro Errichiello
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