La Donna nel Mediterraneo
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Elementi essenziali del matrimonio: la capacità delle parti

In diritto malichita per concludere il contratto nuziale occorre che i firmatari abbiano la capacità giuridica per firmare il contratto stesso. Esistono, però, degli impedimenti che vietano il matrimonio. Essi sono:
  1. Impedimenti derivanti dal vincolo di sangue, cioè la parentela, l'affinità, l'allattamento.
  2. Impedimenti derivanti da altre cause, quali l'esistenza di un precedente matrimonio per la donna; per l'uomo l'impossibilità di sposare più di quattro mogli (matrimonio poligamico).
  3. Esistenza di un triplice ripudio, l'uomo non può risposare una donna che ha ripudiato per tre volte, a meno che ella non si sia risposata, in tal caso il precedente marito può contrarre di nuovo matrimonio con lei.
  4. La differenza di culto, cioè una donna musulmana non può sposare un uomo non musulmano, mentre un uomo musulmano può sposare una donna ebrea o cristiana.
Coloro che appongono la firma al contratto nuziale sono:
  1. I futuri sposi.
    Sono capaci di contrarre matrimonio il maschio musulmano pubere, sano di mente, abile a consumare il matrimonio; la donna pubere, sana di mente, abile a consumare il matrimonio, musulmana o appartenente alla religione cristiana o ebraica. Il matrimonio può essere contratto anche da un impubere o tra impuberi, ma in questo caso il contratto viene stretto tra coloro che li rappresentano legalmente. L'impubere così coniugato può far rescindere il contratto se, giunto a pubertà, non accetti i patti stipulati in suo nome dal padre o tutore, purché non abbia consumato il matrimonio conoscendo quei patti.
  2. Il curatore matrimoniale.
    Il wali è la sopravvivenza di un antico istituto preislamico: la domanda di matrimonio, presso gli Arabi si faceva, all'agnato maschio più prossimo. Secondo il diritto malichita, il curatore matrimoniale è il parente prossimo nella linea maschile. Il suo intervento si richiede, in diritto malichita, per integrare la volontà della sposa; è il wali che esprime il consenso della sposa e la concede al futuro marito, la sua volontà è quindi necessaria a perfezionare il contratto. Un contratto nuziale senza wali sarebbe invalido. Il wali deve essere musulmano, di sesso maschile, pubere e sano di mente. Secondo i malachiti, il wali può essere un ebreo o un cristiano qualora la futura sposa dovesse essere un'ebrea o una cristiana.
Gennaro Errichiello



La donna è esclusa dalla curatela matrimoniale in quanto esso è un ufficio pubblico.
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